mercoledì 17 ottobre 2012

TORTA ALLO YOGURT MORBIDISSIMA

RICETTA TORTA ALLO YOGURT CON GOCCE DI CIOCCOLATO
 
E le mie torte sono arrivate anche all'AgriVarese! Per i miei ometti ho fatto questa torta morbidissima e soprattutto very easy! Potrebbe farla anche un bambino, anzi vi dirò se volete passare un po' di tempo con loro in cucina a pasticciare provate proprio questa ricetta, non serve la bilancia!!!!
 
 
 
INGREDIENTI
1 vasetto da 125g di yogurt bianco (conservare il vassetto per dosare gli altri ingredienti
2 vasetti di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
3 vasetti di farina
1 vasetto di olio di semi 
1 tavoletta di cioccolato fondente
 
PROCEDIMENTO
In una terrina unire allo yogurt uno alla volta gli ingredienti seguendo questo ordine: uova, zucchero, farina, lievito, sale ed olio. Foderare una tortiera con la carta da forno, versare l'impasto ottenuto e far cuocere in forno, precedentemente scaldato, a 180g per circa 40 minuti. Dopo 4 minuti che la torta è in forno spargere sopra il cioccolato fondente precedentemente fatto a pezzettini. Ultimate la cottura e servite la torta una volta raffreddata.
 
Consiglio: usate le uova pasta gialla (io le trovo tipo all'auchan, c'è proprio scritto pasta gialla non potete sbagliare) così la torta oltre che essere sofficissima sarà anche giallissima :-) Se volete accompagnatela con della panna montata oppure con una pallina di gelato allo yogurt con sopra qual
che filo di nutella sciolta.
 
I miei ometti sono rimasti soddisfatti!!!!
 
 


venerdì 10 agosto 2012

TORTA CON LA FECOLA DI PATATE

 
RICETTA TORTA MARGHERITA CON NUTELLA E PESCHE

Ieri sera io e il Franky siamo stati invitati a cena dalla cara amica Raffy. All'inizio pensavo di fare il salame di cioccolato ma alle 20.00 mi sono accorta che non avevo il cacao, mannaggia ... e adesso?!?!? Niente panico! Mi sono inventata una torta con quello che avevo in casa ed è venuta proprio bene! Leggera, morbida e gustosa.

Ho scoperto che se usata in quantità abbondanti, la fecola di patate, rende tantissimo! Fa venire le torte extra morbide, molto friabili (quindi non stoppose nel caso di torte asciutte come la classica torta margherita), più alte e dà un bel colorito giallo.

Penso che dopo questa torta mi darò agli esperimenti con la fecola!


Vi piace? Ecco come ho fatto...

INGREDIENTI
150 g di zucchero
150 g di burro
3 uova
150 g di farina
200 g di fecola
1 bustina di lievito
2 bustine di vanillina
Sale
Latte di capra
2 pesche
Cioccolato al latte
Nutella
Burro

PROCEDIMENTO
Montate il burro (precedentemente fattto ammorbidire a temperatura ambiente) con lo zucchero, poi unitevi le uova, per intero, una alla volta (ne rompete una, l'amalgamate bene con gli altri ingredienti, poi un'altra e così via). Aggiungete la farina a cucchiaiate (precedentemente mescolata con la fecola, il lievito, la vanillina ed il pizzico di sale). Versate un po' di latte di capra, circa mezzo bicchiere, giusto per rendere l'impasto più morbido (ho usato quello di capra perchè era li da finire, ma potete usare quello che bevete solitamente). Accendete il forno alla massima temperatura. Inburrate ed infarinate una piccola tortiera e versatevi il composto precedentemente ottenuto. Spelate e tagliate a pezzettini la pesca ed il cioccolato, disponeteli sull'impasto nella tortiera senza fare pressione (tanto poi con la cottura andrà giù da sola). Ho usato due barrette di una tavoletta di cioccolato al latte perchè anche questo era in frigor da finire. Fate sciogliere 3 cucchiai di nutella con un po' di latte e versatela sulle pesche usando un cucchiaio. Infornate a 180° e fate cuocere fino ad ultimare la cottura. Sinceramente non mi ricordo quanto ha impiegato a cuocere, ma usate il solito metodo: infilate uno stuzzica dente (o qualsiasi altra cosa lunga e fine che avete in casa, io per esempio uso il ferro della maglia di mia mamma :-) ) se questo viente fuori"pulito" è pronta! Ma sicuramente non impiega meno di 20 minuti.

Una volta raffreddata e disposta su un piatto da portata, sciogliete dell'altra nutella (quella che avete messo all'inizio sarà finita maggiormente sul fondo della torta, insieme al cioccolato ed alle pesche, ma un po' sarà anche sparsa in giro nella torta) con una noce di burro e sempre del latte ed usatela per decorare la vostra torta! Ah, quando sarà ben raffreddata spargete un po' di zucchero a velo!

Quindi, come dice la Parodi: "Cotto e mangiato" Ma... io ci avrei messo "due uova, due uova". :-)

lunedì 23 luglio 2012

ANCHE QUALCOSA DI SALATO

RICETTA POLLO ALLA PIZZAIOLA RIVISITATO


INGREDIENTI
1 pollo a pezzetti con già le spezie
patate q.b.
polpa di pomodoro
origano
basilico
cipolla rossa
spumante
peperoncino

PROCEDIMENTO
Lessare le patate come per fare l'insalata di patate, farle raffreddare, sbucciarle e farle a pezzettini.
Far rosolare la cipolla tagliata finemente con l'olio, aggiungere qualche cucchiaio di polpa di pomodoro, l'origano ed il basilico. Dopo qualche minuto aggiungere anche il pollo a pezzi e ricoprirlo con gli ingredienti restanti (pomodoro, origano, basilico e peperoncino); sfumare con un bicchiere di spumante. Far cuocere il pollo 5 minuti da ogni lato senza coperchio permettendo allo spumante di evaporare. Quindi aggiungere le patate ed ultimare la cottura del pollo per altri 10 minuti da ogni lato. Lasciare la fiamma viva per tutta la cottura.



RICETTA PIZZA DI CARNE

Rendo grazie alla mia amica "la Brrrogna" per avermi fatto assaggiare questo spettacolo!
Vi ricordare la mia gita a Reggio Emilia? Fu lì che la Brogna mi fece la pizza di carne, ricetta Salernitana di mammà.
Ho riproposto a casa questo piatto completo (anche se con qualche modifica) per una cena veloce ed è stato un successone, grazie Elenuccia!!!!!


Foto prima della cottura :-)


INGREDIENTI
carne trita (1/2 chilo)
3 salamelle
3 uova
pane raffermo
parmigiano grattuggiato
prezzemolo
2 mozzarelle
olive nere
funghetti sott'olio
melanzane sott'olio
polpa di pomodoro
olio d'oliva extravergine
origano

PROCEDIMENTO
Fare un impasto con la carne trita, le salamelle, le uova, il prezzemolo, il pane raffermo (precedentemente ammollito nell'acqua) ed il parmigiano (come per preparare l'impasto delle polpette). Stendere l'impasto ottenuto sulla teglia che usate per la pizza con sotto della carta da forno. A questo punto condite con gli ingredienti della vostra pizza preferita. In questo caso ho usato del pomodoro a pezzetti in scatola, olio, origano, mozzarella, funghetti e melanzane sott'olio. Far cuocere in forno ben caldo a 180 ° per circa mezz'ora.

Ed ecco il risultato!


Un bel trancio di pizza, no?!?!?




RICETTA RISOTTO ZUCCA ED OLIVE NERE

Se esitate a fare il risotto di zucca perchè "troppo dolce" allora provate a farlo seguendo questa ricetta ... l'abbinamento zucca dolce ed oliva salata è proprio un equilibrio perfetto!


INGREDIENTI
1/4 di zucca gialla (ho preso metà zucca di quelle lunghe, le vendevano già a pezzi al supermercato ma ho usato la metà della metà)
20 olive nere (ho usate quelle infornate Calabresi)
1/2 cipolla rossa (di Tropea)
Olio extravergine di oliva
1 dado
Riso
1 bicchiere di birra

PROCEDIMENTO
Preparare il brodo per il riso mettendo il dado in una pentola con dentro dell'acqua (solitamente riempio più della metà della classica pentola medio grande che uso per fare la pasta).
Tagliare a cubetti la zucca e farla soffriggere in pentola per 10 minuti con la cipolla, le olive tagliate a pezzettini e l'olio, sfumare poi con la birra.
Quando la zucca è di nuovo asciutta e ricomincia a soffriggere aggiungere il riso, far tostare un pochino quindi iniziare ad aggiungere poco alla volta il brodo con il coppino. Dovete continuare ad aggiungere brodo e girare ogni volta che il riso inizia ad asciugarsi, fino a cottura ultimata.

Se vi va aggiungete, a fine cottura, formaggio e burro. A me piace nature!
Anche questo piatto non porta via molto tempo, soprattutto se la zucca è bella matura (quindi lasciatela andare un poò in frigor :-) )



RICETTA MELANZANE ALLA PIZZAIOLA

Se la foto su Facebook vi ha incuriosito allora seguite questa ricetta veloce veloce!


INGREDIENTI
2 melanzane (le mie erano grosse :-) )
1 scatola di polpa di pomodoro (io uso quella a pezzettini)
sale
origano
olio extravergine di oliva
basilico
2 mozzarelle
1 etto di prosciutto cotto

PROCEDIMENTO
Tagliare le melanzane a dischi di circa 1 cm di spessore e disporle nella teglia con sotto la carta da forno.
In un'insalatiera unire la polpa di pomodoro con l'origano, il sale e l'olio. Mescolare bene.
Tagliare a cubetti piccoli piccoli la mozzarella. Disporre su ogni disco di melanzana la polpa di pomodoro, qualche cubetto di mozzarella (non esagerate con entrambi se no in forno viene fuori un bel brodino alla pizzaiola) ed il prosciutto cotto.
Mettere in forno preriscaldato e far cuocere a 180° per circa 15 minuti. (come sempre consiglio di basarsi sul propio forno, comunque quando il piatto è pronto le melanzane diventano scurine e la mozzarella ha quella sua bella crosticina marroncina). Servitele calde guarnendo con qualche foglia di basilico.

é davvero una ricetta veloce e semplite, da fare tranquillamente quando tornate la sera a casa dal lavoro. Io torno alle 19.15 ... per le 20.00 era già tutto pronto, quindi non avete scuse! In più sono ingredienti che sicuro avete in casa almeno una volta alla settimana, poi potete sempre decidere di fare la pizza che volete ... ho messo il prosciutto perchè era da finire ma se volete mettere altro e ben venga!!!!



UNA CENETTA CON IL FRANKY

Quando i miei vanno fuori per cena il Franky mi dice: “Siiii, che bello! Allora vengo da te e mi fai una bella cenettina!” e poi inizia… “Si, però amo mi raccomando non tanta roba, cioè o il primo o il secondo” … e… “Mi fai le bruschettine? Daiiiii…”

E allora cenetta sia!

Di seguito una delle tante, o meglio l’unica durante la quale mi sono ricordata di fare le foto J


MENÚ


Mix di bruschette

Carbonara Calabro-Trentina
Dolce fresco veloce


Secondo me le bruschette sono un’invenzione fantastica, vanno forte! Adattabili a qualsiasi gusto e ottime in ogni momento J J J il mio Franky ne va matto! E sono semplicissimissime… Dunque, per la cottura potete scegliere: forno, piasta oppure in padella. Per il condimento o fate voi, praticamente con qualsiasi cosa, oppure vendono delle salsine già pronte e squisitissime!

In questo caso le ho abbrustolite per bene sulla piastra, precedentemente riscaldata, e condite con due salsine golose e dei pomodorini freschi. Ho usato dei panini tagliati in quattro fette (siete liberi di usare il tipo di pane che volete, dalla baguette per farle piccoline al pane pugliese per avere una bella ciabatta di bruschetta … ottime se usate il pane avanzato la sera prima J).


Per le BRUSCHETTE AL POMODORO FRESCO … Mentre il pane abbrustoliva, ho tagliato i pomodori in piccoli pezzetti (ho usato il classico pomodoro lungo, ma secondo me potete usare anche quelli rotondi oppure i pomodorini… sconsiglierei quelli ad occhio di bue, hanno pochissima semenza e questo non va bene… la bruschetta deve essere ammorbidita anche dal succo del pomodoro oltre che dal condimento!). Ho strofinato sulla bruschetta un po’ di aglio e messo un po’ di un sughetto fatto con olio extravergine di oliva, sale, pepe ed origano. Poi, ho messo i pomodori a pezzetti ed ancora un po’ di sughetto.

BRUSCHETTE ALLE OLIVE … Ho preparato una salsina fatta di olio extravergine di oliva, rosmarino sminuzzato (lo vendono insieme alle altre spezie nel classico vasetto) ed olive verdi. Basta tagliare le olive a pezzettini piccoli piccoli ed unirle agli altri due ingredienti e il gioco è fatto!

Per le ultime, le BRUSCHETTE ALLA SALSA GOLOSA, ho usato un insieme di ingredienti appunto gustosissimi: pomodori secchi, carote, sedano, cipolle, peperoni, olio extravergine di oliva ed aceto. Fate soffriggere il sedano con le cipolle (ho usato quelle bianche sotto aceto), le carote (ho usato quelle surgelate già bollite per guadagnare tempo) ed i peperoni (tagliate tutto a pezzettini piccoli), per soffriggere usate un po’ di olio di semi e 2 bicchieri d’acqua. Quando questo insieme di verdurine sarà bello appassito (le verdure saranno tutte belle molliccie) allora frullatele leggermente insieme ai pomodori secchi, due cucchiai di aceto e abbondante olio extravergine di oliva (fate scolare le verdure prima di frullarle). Deve venire una salsina morbida e spalmabile ma non liquida, quindi non esagerate con l’olio!
  

RICETTA CARBONARA ALLA CALABRESE … CON SPECK COTTO  E SAPORI TROPEANI


Alla ricetta della carbonara tradizionale ho aggiunto lo speck cotto tagliato a pezzettini ed il preparato per la pasta alla tropeana, acquistato durante la mia ultima vacanza in Calabria in quel di Tropea. Praticamente si tratta di un misto di spezie fatto con aglio, cipolla rossa di Tropea, origano, basilico e pomodori secchi (il tutto è essiccato e lo vendono in vasetti). Quindi, preparate il sughetto alla carbonara come solitamente fate (Io: soffritto di olio con pancetta affumicata e pan grattato, a parte uova sbattute con un po’ di prezzemolo); aggiungete al soffritto anche lo speck cotto e il preparato alla tropeana.


RICETTA DOLCE FRESCO VELOCE … CON ANANAS, CIOCCOLATO E …


Per questo dolce ho proprio usato quello che avevo in casa ed un po’ di fantasia. Ho tagliato a pezzetti l’ananas (io ho usato quella fresca perché me ne era avanzata qualche fetta il mattino, ma va benissimo anche quella in scatola sciroppata) e l’ho messa nei bicchieri, ho aggiunto a strati del cioccolato fondente precedentemente sciolto a bagno maria, della granella di nocciole, panna montata (montatela voi che è meglio), marmellata di more e succo della marmellata (è una delle marmellate che ho fatto io, quindi ne ho ricavato anche il succo; potete usare della granatina per esempio).


Direi che questa cenetta ci è piaciuta proprio tanto!!!

domenica 17 giugno 2012

CREAZIONI CON LA PASTA DI ZUCCHERO

CREAZIONI CON LA PASTA DI ZUCCHERO


Carissimi!!! Finalmente mi sono decisa a fare la pasta di zucchero… il 2 Giugno il mio petit garçon, (sempre il Franky), è giunto ai suoi 30 anni quindi quale occasione migliore per stupirlo nuovamente con una fantastica torta in stile Buddy?!?!?

Ho iniziato a fare prove e preparativi due settimane prima (non ero sicura mi venisse!!!) poi, dopo due giorni di lavoro ed otto ore di sonno (in due giorni), ho visto che il capolavoro iniziava a prendere forma. Ed ecco qua la “Tamarro Rock Cake” tutta per il Frank!



Dunque, per la base ho fatto il solito pan di spagna mentre per la farcia ho fatto una crema con mascarpone, panna montata e crema pasticciera con amarene sciroppate e ciliegie fresche appena raccolte dal mio alberello (al Franky piacciono di brutto!).

Ho deciso di fare due piani per farci stare tutte le decorazioni e soprattutto per mettere ben in evidenza il “batteraio” (di solito la batteria e il drummer annesso sono quelli che si vedono meno durante un live, quindi volevo rendergli giustizia). Per fare più piani potete utilizzare la stessa tortiera per creare entrambe le torte, dando però alla seconda una forma più piccola. Oppure, se le avete, utilizzate due tortiere di dimensioni diverse (una più piccola dell’altra).

Per separare un piano dall’altro, usate i vassoi porta torte. Si trovano facilmente nei supermercati (es. Auchan) nel reparto pentolame. Quindi, una volta concluso il primo strato, tagliate il vassoio dandogli le stesse dimensioni del secondo strato e appoggiatelo delicatamente sul primo piano.

ATTENZIONE! Quando usate la pasta di zucchero per ricoprire la vostra torta NON e dico NON FATELA VENIRE A CONTATTO CON LA CREMA PASTICCERA. Per la farcitura non vi consiglio di usare la crema pasticciera o comunque di usarne poca e di evitare che la stessa esca dai lati del pan di spagna. In alternativa usate una crema fatta con panna e mascarpone. Inoltre cospargete i lati e la parte sopra del pan di spagna con un velo di marmellata o di miele. Così facendo la pasta di zucchero si attaccherà per bene e non si scioglierà!

Per colorare la pasta di zucchero ci sono varie soluzioni, dipende che colore vi serve. Si può ricorrere a dei coloranti naturali purché siano in polvere (es. cacao amaro, zucchero a velo colorato, carbone vegetale che trovate in erboristeria in pastiglie…). Coloranti spray o in gel, che non devono essere miscelati con la pasta di zucchero; oppure liquidi che invece devono essere uniti alla pasta. Personalmente consiglio i coloranti liquidi (che di solido si trovano in fialette  o in tubetti) solo in casi di estrema necessità, per esempio quando non si ha bisogno di colori troppo accesi o intensi: più colorante liquido si mette per creare un bel colore forte, più si rovina la compostezza della pasta. I coloranti alimentari li trovate nei supermercati o nei negozi di dolciumi solitamente nel reparto dove ci sono le candeline e i decori per torte.

Questa ricetta considera l'aggiunta del burro ma, se preferite, potete farla anche senza. Io le ho provate entrambe, la differenza sta nel sapore e nella consistenza: quella fatta con il burro è un po' più gustosa, appunto perché sa di burro e non di zucchero, ed è molto più setosa al tatto. Per il sapore, potete usare anche delle fialette aromatizzate.

Questi sono dei piccoli consigli che mi sembra utile darvi e che ho provato personalmente (in origine la mia torta doveva venire a tre piani ma il secondo è andato perso appunto perché la crema è fuoriuscita dal pan di spagna bucandomi la pasta di zucchero!).



Passiamo ora alla creazione della PDZ

 

INGREDIENTI


500g di zucchero a velo, più quello necessario per impastare
6g di gelatina (2 fogli di gelatina pane angeli)
30g di acqua
70g di miele (qualsiasi)
16g di burro

PREPARAZIONE


Mettere in una ciotola capiente lo zucchero a velo (io lo faccio da me, in questo caso però dovete disporre di un frullatore con una bella lama potente, altrimenti compratelo già fatto ma ricordatevi di passarlo al setaccio prima di lavorarlo con gli altri ingredienti). Far ammorbidire i fogli di gelatina con 30g di acqua tiepida per 10 minuti usando un piatto fondo. In un pentolino mettere il miele, il burro e la gelatina con la sua acqua una volta ammorbidita. Far sciogliere gli ingredienti a fuoco basso, ATTENZIONE! NON FATELI BOLLIRE! Devono solo sciogliersi. Le dosi devono essere precisissime!!! Versare velocemente il composto ottenuto nella ciotola con lo zucchero a velo. Impastate velocemente con il cucchiaio di legno fino ad ottenere una palla tutta appiccicosa. Passare l’impasto sulla spianatoia ed iniziare a lavorarlo con altro zucchero a velo usando le punta delle dita ed il palmo della mano, fino ad ottenere un composto morbido ma non appiccicoso.

A questo punto potete farne ciò che volete. Quindi stendete la pasta con il matterello a modi pasta frolla se dovete usarla per coprire l’intera torta, oppure procedete a colorarla e a fare tanti decori per la vostra torta. Datevi alla fantasia come sempre!!!

La PDZ si conserva per qualche mese in luogo asciutto chiusa per bene in un sacchetto di quelli che usate per il freezer. Quando dovete riutilizzarla, fatela scaldare 10 minuti nel microonde alla minima temperatura, tornerà morbida come appena fatta!!!

 

Per realizzare la mia torta ho usato il carbone vegetale per creare la PDZ nera, il cacao amaro per fare le bacchette che ho messo sui teschi al posto delle ossa, i coloranti spray per fare il rosso acceso delle fiamme e l’oro dei piatti. Ho usato anche della pasta di mandorle per fare il viso, le braccia (perché ha un colore molto vicino al color nudo) e i piatti (in quanto più resistente).





RAGAZZI, LA PRIMA TORTA SU COMMISSIONE!!!!!!!!

Tanti auguri Pinta!!!!!

TORTA BARATTOLO DI NUTELLA


Giuro che non avrei mai pensato di riuscire a farcela, senza nemmeno le mie prove generali! Facciamo progressi!!! Ma è sempre così, all'inizio PANICO più totale, poi però quando inizia a prendere una forma decente i nervi si distendono, mi tranquillizzo e va via anche la stanchezza (alle 2 di notte è un miracolo!).

Comunque... per fare questo bellissimo vaso di nutella ho fatto il PDS al cioccolato (seguite pure la ricetta di quello classico cliccsndo qui: http://www.mangiaconpassionepuntoit.blogspot.it/2012/02/torte-con-base-pan-di-spagna.html e aggiungete 200g di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria).

Ho intagliato per bene il PDS (ormai lo sapete fare anche voi) dandogli la forma del vaso di nutella. Ho preparato uno sciroppo con caffè, alchermes e succo di amarene sciroppate con cui ho inzuppato il PDS (dopo averne ricavato due dischio ovviamente).

Ho farcito il PDS con una crema fatta di nutella e mascarpone e sopra ho messo del cioccolato fondente sciolto (giusto per voler più male ai destinatari :-))) )

Infine ho fatto la PDZ (trovate la ricetta in questo stesso post ma più sopra) e mi sono data alla creatività notturna!

Dai, è venuta carina :-)




TORTA TELETUBBIES

Per il primo compleanno della mia nipotina Giuly!!!!



TORTA UOMO RAGNO Seconda torta su commissione

Tanti auguri Giacomino, 3 anni!!!!


Di questa ho anche qualche foto intermedia :-)


Fase due: senza i ciuffi di panna ed il ragno :-)



Fase uno: questa è proprio grezza, si vedo anche l'inzuppatura del pan di spagna con latte cacao e vermuth :-) il ripieno invece mascarpone e nutella...



TORTA CUORI INCASTRATI

Per l'anniversario di mami e papi ... Auguri :-)






TORTA ELEGANCE CON MARGHERITE

Per il mio compleanno! E sono 27!!!



Ripiena di ganache al cioccolato fondente con lamponi e succo di vermuth e amarena :-)))
La ganache è facilissima non pensavo!!!
Scaldate 250 g di panna da montare con 1 cucchiaino di burro, non fate bollire però! Poi, grattuggiate 250 g di cioccolato fondente (potete usare anche quello al latte oppure bianco) ed unite i riccioli alla panna calda.
Fate raffreddare bene fuori dal frigor, poi aggiungete un pizzico di sale e montate il tutto con lo sbattitore elettrico. Lasciate riposare per circa 15 minuti e voilà!



Fettina!!!


martedì 8 maggio 2012

TIRAMISU'!

IL TIRAMISU' COME PIACE A ME!

Il tiramisù... un dolce per me misterioso....perché? Perché non esiste una ricetta ufficiosa, perché tutti lo fanno in modo diverso e perché sembra facile da fare ma... no, no, non lo è!

Quindi perché non inventare dei tiramisù personalizzati?!?!?

In questo post vi proporrò le ricette dei tiramisù che ho provato a fare finora.

Iniziamo con IL "CLASSICO", ma... con qualche cosuccia di diverso.


Come potete vedere, più che un tiramisù sempre una torta a tutti gli effetti. Difatti come base ho usato il pan di spagna (fatto in casa ovviamente, altrimenti il sapore non viene) usando i savoiardi solo come decorazione ai lati (non ho usato il savoiardo intero, ma solo due terzi. Per essere sicuri misuratelo con l'altezza del tiramisù una volta farcito).

Inoltre, alla solita crema al mascarpone ho aggiunto qualche ingrediente in più: panna montata Rhum e fragole. Ho infine miscelato il caffé con del Rhum.

Guardate che spendido tre strati!


Per ottenere un pan di spagna così alto, ho seguito la mia solita ricetta ma raddoppiando le dosi.

INGREDIENTI
Per il pan di spagna
200 g di zucchero
12 uova
200 g di farina
140 g di fecola di patate
2 bustine di lievito
2 bustine di vanillina

Per la crema ed il ripieno
500 g di mascarpone
4 uova (solo il rosso)
500 g di panna montata già zuccherata (sempre Hplà)
100 g di zucchero
3 bicchierini di Rhum per la crema, altri 4 da aggiungere al caffé zuccherato con 2 cucchiai di zucchero
2 cestini di fragole
Caffé (una moca da 8)
Cacao amaro (1/2 bustine)

Per la decorazione
Cioccolato bianco e fondente (mezza tavoletta ciascuno)
3 grandi fragole (sceglietele prima di iniziare a tagliare quelle del ripieno!)
Un nastro lavabile per torte (io l'ho trovato all'Auchan)
Cacao amaro
PROCEDIMENTO

Per la preparazione del pan di spagna, seguire l'iter che trovate nel link TORTE A BASE DI PAN DI SPAGNA, (non so perchè il link non si vede, ma c'é! Provate a cliccare sullo spazio bianco) ricordandovi di raddoppiare gli ingredienti. Una volta cotto però non tagliatene i bordi o le basi, lasciatelo così com'é tagliandolo solo in tre strati. Mentre il pan di spagna cuoce in forno potete iniziare a preparare le fragole: lavatele, privatele del picciolo e tagliatele a fettine. Ricordatevi di selezionarne 3 (le più belle e grosse) da tenere per la decorazione finale.

Per la crema, amalgamare il mascarpone con i 4 tuorli aiutandovi con lo sbattitore elettrico. Unire poi lo zucchero ed il Rhum. Montare bene la panna, ricordandovi di aggiungere un pizzico di sale e di usare un recipiente freddo, unirla al composto precedentemente ottenuto mescolando con movimenti verticali  ed usando un cucchiaio di legno. Far riposare la crema in frigor mentre preparate il pan di spagna.

Iniziamo la preparazione. Prendere i primo disco, posizionarlo e bagnarlo in tutte le parti con il caffè al Rhum (io mi aiuto usando un pennello). Spalmare la crema al mascarpone "rivisitata", mettere le fettine di fragole fino a coprire lo strato di crema e concludere con una spruzzata di cacao amaro. Procedete allo stesso modo per il secondo strato, concludete l'ultimo solo con la crema (non mettete le fragole e aspettate a mettere il cacao). Usate la crema anche per coprire il bordo del pan di spagna (abbondate pure ma senza esagerare). Posizionare i savoiardi (precedentemente tagliati) ai lati del pan di spagna e ricoprirli con il nastro (ovviamente il nastro non si appiccica ai savoiardi, quindi per fermarlo ho usato degli stuzzicadenti agli estremi. Bisogna solo ricordarsi della loro esistenza!). Concludere con una spruzzata di cacao sull'ultimo strato.

Procediamo ora a fare la targhetta. Fate sciogliere a bagnomaria mezza tavoletta di cioccolato fondente, spalmarlo su un foglio di carta da forno (dovrà essere alto 3 millimetri circa) e farlo farrfeddare in freezer per qualche minuto. Nel frattempo sciogliere allo stesso modo il cioccolato bianco, che userete poi per fare la scritta sulla targhetta utilizzando la siringa. Posizionare le 3 grandi fragole sulla base finale (devono svolgere la funzione di "reggi targhetta") e, raffreddato il cioccolato fondente, intagliatene un rettangolo (mano ferma e calma, l'operazione è un po' delicata perchè il cioccolato è fine ed è tornato solido). Fate la scritta che più vi aggrada e posizionarlo sulla torta.


E allora... Tanti auguri Mamma!!!




lunedì 16 aprile 2012

CROSTATA MANIA

Personalmente definisco la crostata una torta un po' insipida, quindi quando mi chiedono di farne una faccio subito una faccia schifata come per dire: "La crostata?!? Ma è una torta????" Insomma, per me è un po' insignificante, ma ci sono persone che amano questo tipo di torta e ne fanno pure il tris (il mio fidanzato per esempio) e va bé, accontentiamoli....

CROSTATA FRUTTA E CREMA AL LIMONE

INGREDIENTI
Per la pasta frolla
350 g di farina
150g di zucchero
3 tuorli d'uovo ed un uovo intero
250 g di burro
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Per la crema
100g di zucchero
4 rossi d'uovo
1 litro di latte
70 g di farina
la scorza grattuggiata di un limone
1 bustina di vanillina

Marmellata e frutta di stagione per decorare.

PROCEDIMENTO
Preparare la pasta frolla nel seguente modo. Versare la farina in una terrina abbastanza capiente e farvi un buco nel centro. Metterere quindi nel mezzo tutti gli altri ingredienti rimasti (il burro dovete farlo ammorbidire a temperatura ambiente per qualche ora). Impastare molto velocemente fino a formare un panetto bello liscio. Lasciare riposare in frigorifero per circa mezzora. Nel frattempo fare la crema al limone. Se volete una frolla più morbida della solita croccante potete aggiungere, durante l'impasto, mezzo cucchiaino di lievito per dolci.
Preparare la crema al limone nel seguente modo. In un pentolino (io ne uso uno alto ma non troppo largo) unire lo zucchero con i rossi d'uovo e mescolare fino ad ottenere un impasto spumoso (aiutatevi con la frusta elettrica). Unire al composto la farina ed il latte alternandoli. Aggiungere infine la scorza grattuggiata del limone e la vanillina. Mettere il pentolino sul fuoco (a fiamma bassa) e portare ad ebollizione mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Continuare a mescolare finché la crema non diventa densa densa. ATTENZIONE! Se iniziano a formarsi i grumi potete eliminarli usando la frusta elettrica, voi però cercate di evitarne la formazione girando in modo energico! Far raffreddare in frigor almeno per un'ora.

Ovviamente la crema potete aromatizzarla anche a qualcosaltro che più preferite!

Stendere la pasta frolla, lo spessore deve essere circa 1 cm. Foderare con la carta da forno la tortiera. Ritagliare la pasta frolla prendendo la forma della base della tortiera, creare quindi la base e le pareti (aiutatevi con una rotellinna ad onde). Il bordo non deve essere molto alto, massimo 3 cm. Bucherellare la pasta frolla con uno stuzzicadenti, in tutte le sue parti (sia base che pareti) ed infornare a 180 ° per circa 20 minuti.

Sfornata la crostata, spalmarci sopra un po' di marmellata a piacere (uno strato). Disporre sopra la marmellata la crema al limone e la frutta come più preferite :-). Solitamente non uso la gelatina, preferisco utilizzare un tipo di frutta che non si annerisce facilmente, per esempio fragole e kiwi come in questo caso.
Il mio papino che soffia le candeline :-)


CROSTATA ALLA NUTELLA

Procedete pure come per la frolla descritta sopra (sia per gli infredienti che per il procedimento), l'unica differenza è che dovete ricordarvi di tenere da parte un po' di pasta frolla per fare le striscioline (quindi stendete la pasta un po' più finemente) e di comprare tantisssimaaaa nutella da spalmare! Solitamente uso quella tarocca perché una volta cotta rimane morbida, a differenza della nutella della Ferrero che si indurisce.

Gnammmmm.... 



CROSTATA TUTTA FRAGOLE



Provate la frolla con una spalmata di marmellata di fragole e tante fragoline tagliate fini e disposte a ventaglio sulla crostata.... io le fragole le lascio circa 10 minuti a bagno con un po' di limone spremuto, del limoncello (pochino) e della mentuccia! Per finire una spolverata di zucchero a velo.


Alla fine la cosa importante e quella sempre uguale è la frolla, poi il ripieno lo cambiate a vostro piacere!


CROSTATA CON CREMA AL CIOCCOLATO E MERINGHE



CROSTATA BIGUSTO: NUTELLA E FRAGOLA

Per la frolla la ricetta è la stessa. Di seguito qualche fase dettagliata.

Dopo averla stesa nella tortiera da crostata, fate dei separé con la frolla restante e a spicchi alterni mettere nutella e marmellata di fragole.



Se il bordo risulta troppo alto livellatelo al ripieno


Fate delle striscioline, sempre con la frolla rimasta, per ricoprire i separé. Il "fiore" centrale nasconde gli attacchi. Spennellate con l'albume dell'uovo.



Fate cuocere e decorate a piacere!!!!!







DOLCI PASQUALI

PER UNA PASQUA TUTTA DOLCE :-)

Dalla mitica Campania .... la ricetta della PASTIERA NAPOLETANA!
Quest'anno mi dicono pure di aver superato la zia Napoletana! Uuuaaahhhhhh, ci piace! Zia mi spiace ma solitamente l'allievo diventa più bravo del maestro :-) hihihihihihii

INGREDIENTI
Per la pasta frolla (per una pastiera)
300g di farina
150g di zucchero
3 rossi d'uovo
150g di burro
1 bicchierino di Rhum
mezzo cucchiaino di lievito per dolci (io uso il Bertolini)
2 bustine di vanillina
Per il ripieno (per due pastiere)
2 chili di ricotta
8 rossi d'uovo e 6 albumi
2 chucchiai di essenza di fiori di arancia
100g di frutta candita
la scorza grattuggiata di due limoni
250g di zucchero
2 bustine di vanillina
un vaso di grano cotto
50g di burro
70g di latte
Per decorare
1 pacchetto di uova di cioccolato ricoperte di zucchero colorato
Fiorellini di stagione (io ho preso le azalee del mio giardino)
Zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Preparare la pasta frolla nel seguente modo e farla riposare in frigorifero per circa mezz'ora. Disporre la farina in una terrina. Fare un buco al centro e metterci lo zucchero, i rossi d'uovo, il burro, il Rhum, il lievito e la vanillina. Impastare il tutto molto velocemente fino a creare una palla liscia e facilmente lavorabile.
Preparare il ripieno nel seguente modo. In una pentola (un po' bassa e larga) far cuocere per circa 10 minuti il grano cotto con il latte, il burro e la scorza grattuggiata di un limone fino a creare una cremina. In una terrina incorporare bene tutti gli altri ingredienti rimasti uno alla volta (tranne i bianchi d'uovo), potete aiutarvi con lo sbattitore elettrico. Unire poi la cremina ottenuta con il grano e solo alla fine i bianchi d'uovo, questi devono essere montati a neve ed uniti al composto usando il cucchiaio di legno con movimenti rotatoi ma verticali (per evitare di smontarli).

Foderare una tortiera (potete usarla sia rotonda che quadrata, l'importante è che sia un po' alta) con la carta da forno. Stendere la pasta frolla e ritagliare la base della tortiera, poi le pareti. Lo spessore della pasta frolla deve essere di circa mezzo cm sia per la base che per le pareti. Le pareti devono essere alte almeno 8 cm. Ricoperta la carta da forno con la pasta frolla fare dei bucherellini con uno stuzzicadente e versarvi il ripieno. Arrivate pure all'orlo delle pareti. Con la pasta frolla rimasta creare le striscioline usando la rotella ondulata e disporle sopra il ripieno (se la pasta frolla non dovesse bastare fatene dell'altra). Eliminare l'eventuale pasta in eccesso. Bucherellare anche le striscioline ed informare a 180°  per circa 40 minuti a forno ben caldo. La temperatura ed il tempo di cottura potrebbero variare tra i 100° ed i 180° così come il tempo di cottura. Dovete regolarvi voi anche in base al tipo di forno che avete, giocate un po' con i gradi abbassandoli o alzandoli :-).

Una volta sfornata la pastiera lasciatela raffreddare almeno per una notte, sarà così più facile tirarla via dalla tortiera. Ponetela quindi su un piatto da portata e decoratela a vostro piacimento. Io le ho decorate così!


La mamma calabrese, invece, per Pasqua prepara CUZZUPE, CASSATE E PITTE CU A NIEPITA!

Qualche foto come piccolo assaggio...



... presto la ricetta!